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Dove si muove il corpo, si muove la nostra personalità

Written by Fulvio Nanni

 

In ogni asana abbiamo una direzione o più direzioni in cui cerchiamo di indirizzare la forma del nostro corpo.

Le nostre linee si trasformano man mano che cerchiamo di cambiare la nostra postura verso degli spazi diversi da quelli che normalmente viviamo.

Questo inizia a creare un piccolo conflitto strutturale tra ciò che siamo e ciò che vorremmo diventare.

Questo “conflitto cercato” è il meccanismo per sviluppare sempre maggior consapevolezza verso parti del corpo che si erano adagiate in forme viziate cronicamente.

Per vivere completamente questo cambiamento, non basta cercare la forma dell’asana, ma bisogna trovare il modo di viverla con l’interezza della nostra personalità.

Internamente, con ascolto e intuizione, il rinnovo delle sensazioni sviluppa “l’intensità del momento”, sia dal punto di vista fisico che da quello psichico.

Ogni parte del corpo ha una sua valenza simbolica e psichica, che emerge quando dialoghiamo con esso a testimonianza di come siamo strutturati nella nostra personalità.

In ognuna di queste parti si sviluppano delle sensazioni atte a sbloccare le resistenze individuali, e l’asana inizia così, gradualmente, a scardinare la nostra “corazza”,

  • Nel Bacino / Addome troviamo la nostra parte vitale, i nostri istinti, ma anche il nostro Baricentro. Questi sono i primi elementi con cui ci dobbiamo confrontare per creare un buon dialogo col corpo.
    E qui ci viene in aiuto il buon Patanjali. Yama—Nyama—Asana, e ecco che il confronto con il corpo si fa ad armi pari. Yama e Nyama aiutano a stabilizzare i nostri istinti, le magiche Asanas a rivitalizzare e stabilizzare il nostro Centro
  • Quando si sale lungo il tronco arrivano i dolori. A metà, nella zona gastrica, incontriamo il nostro Ego e la sua forza prorompente trattiene l’energia per utilizzarla per la nostra affermazione personale. Chiediamo aiuto al Pranayama, alla respirazione e con accettazione ci mettiamo smuovere lentamente quella barriera che blocca la risalita verso la zona dello sterno-cuore.
  • Qui siamo in un passaggio fondamentale, non vorremmo mollare il nostro potere acquisito ma ne siamo anche logorati. Per aprire il torace nel modo più adeguato dobbiamo smettere di usare lo stomaco e i lombi e salire nei pioli più alti della gabbia toracica. Quindi affidarci e coltivare il coraggio, facoltà insita nel Cuore.
  • Ma il corpo non finisce qui, la parte alta del tronco si rivela ancora più difficile da gestire, questo perché qui interviene la mente razionale che non vuole lasciare la gestione del corpo al cuore, non si fida, vorrebbe controllare tutto. Siamo in quella parte del corpo dove i problemi: (mal di testa, torcicollo, blocco del respiro nella gola, labirintiti ecc. sono tutti legati al non concedere libertà alla parte istintiva e a quella affettiva.

Vediamo di fare un esempio pratico: USTRASANA

ustrasana

  • Il bacino (l’istinto) si deve stabilizzare in linea con le ginocchia.
  • La zona gastrica (l’Ego) si stabilizza lasciandosi espandere tra l’istinto controllato e il cuore aperto.
  • Lo sterno salendo si pone come punto più alto del tronco e concede lentamente alla gola di estendersi. A questo punto la sommità del capo è libera di cadere senza più preoccuparsi di controllare cosa succede davanti.

Altro esempio PASCHIMOTTANASANA

pascimottanasana

  • Qui il rapporto col nostro bacino è più “nascosto” non lo vediamo perché la direzione ci porta verso l’alto prima, e verso il basso poi. Se espando ed elevo l’addome (istintività) verso l’alto e lo trasformo in abbandono attraverso una prima apertura dello sterno (fede) allora la mia distensione diventa uniforme su tutta la colonna vertebrale e la testa (mente vigile) si lascia andare verso le tibie senza resistenza.
  • MENTE ED EGO ANNULLATI.

OGNI ASANA È UN OPPORTUNITÀ DI TRASFORMAZIONE, OGNI RESPIRO UNA CONTINUITÀ DI CAMBIAMENTO, OGNI SPOSTAMENTO DELLA CONSAPEVOLEZZA NELLE VARIE PARTI DEL CORPO UNA CONOSCENZA IN PIÙ.

 

 

Fulvio Nanni
Fulvio Nanni
Advanced Teacher
Associazione Culturale ATMAN Forlì
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