• +228 872 4444
Ti trovi qui:La Pratica Yoga»Eka Pada Rajakapotasana alla spalliera

Eka Pada Rajakapotasana alla spalliera

Written by M° Renato Turla

Osservando questa posizione si può capire quante parti del corpo debbano essere usate correttamente e quindi sottoposte ad uno specifico lavoro per poterla eseguire in modo corretto.

Questa posizione, sebbene richieda una certa padronanza dell'uso delle anche e dei quadricipiti, dovrà svilupparsi nella sua totalità (foto 8) verso una condizione del torace tale da poter giustificare il suo nome, cioè "rajakapota" , che significa re dei piccioni.

È questa una posizione dove fondamentalmente sono le gambe e i piedi che consentono al bacino di ottenere una posizione parallela a terra, da cui dipende la corretta spinta per l'apertura del torace.

Le foto che seguono hanno lo scopo di mostrare una sequenza preparatoria tale da mettere il praticante nella condizione di arrivare alla fase finale, (foto 8) con il corpo sufficientemente preparato a sostenere l'asana.

ekapada 01
foto 1

ekapada 02
foto 2

Foto 1 e 2: Piegate la gamba destra come in Janusirsasana (foto 1), ed estendete la gamba sinistra indietro. Cercate di mantenere il quadricipite sinistro il più possibile a contatto con la terra.

La gamba destra regola l'apertura e la rotazione dell’anca destra, mentre la gamba sinistra regola la flessibilità e l'allungamento del quadricipite sinistro. La stimolazione dell'anca destra è tanto maggiore quanto più la gamba inferiore destra viene portata in avanti.

Rimanete in posizione (foto 1) per circa un minuto bilanciando sul bacino servendosi delle braccia, cercando, senza variare la posizione dritta del bacino di mantenere il torace aperto verso l'alto sollevando il tronco dalla parte inferiore del corpo.

Non curvate la parte alta del torace troppo indietro. Piegate quindi il tronco in avanti e poggiate il petto sulla gamba inferiore destra (foto 2). Girate l'anca sinistra in avanti ruotandola sul quadricipite sinistro, fino a che il quadricipite sinistro sia piatto al suolo. Allungate quindi la gamba sinistra ulteriormente indietro. In questo modo il bacino e le articolazioni sacro iliache sono parallele a terra. Questa posizione può essere mantenuta 2 o 3 minuti su ciascun lato.

 

ekapada 03
foto 3
ekapada 04
foto 4

Nella foto 3 le mani sono sollevate e appoggiate alla spalliera. Mantenendo il tronco leggermente spostato verso sinistra in modo da mantenere l'inguine e la gamba sinistra allungati, e con l'osso pubico a contatto con la terra, allungate il tronco in avanti in direzione della spalliera.

Nella foto 4 le mani sono poste più in basso mentre le braccia vengono mantenute leggermente flesse. Con le mani spingete sul listello verso il basso, in modo da rendere il tronco più leggero e da sollevare lo sterno per non comprimere le vertebre lombari. Contemporaneamente premete a terra il dorso e le dita del piede sinistro, ottenendo così un’azione maggiore sul bacino. Dal pube alla testa leggeri verso l'alto.

La foto 3 e la 4 sono fatte in sequenza mantenendo ciascuna posizione per un minuto.

 

ekapada 05
foto 5

La torsione della foto 5 ha lo scopo di far acquisire all'emitorace sinistro una certa flessibilità per ottenere più apertura e permette al quadricipite sinistro di mantenersi allungato. Le anche e il bacino sono allineati, e questo è importante nelle fasi seguenti, quando la colonna vertebrale deve infine piegarsi indietro, così che la base potrà rimanere ordinata e stabile.

 

 

L'ultima sequenza fotografica (foto 6, 7 e 8) tratta la posizione finale.

A questo punto la parte bassa del tronco, dall'ombelico in giù è stata sufficientemente stimolata dalle fasi precedenti in modo da rendere meno difficile assumere la posizione.

Tenere il piede e le mani alla spalliera aiuta la stabilità della posizione nella fase finale.

ekapada 06
foto 6
ekapada 07
foto 7
ekapada 08
foto 8

 

turla_100
M° Renato Turla
Istituto Yoga Kanda
Last modified on %AM, %13 %438 %2015 %09:%Nov

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Prossimi Eventi

Venerdì 13 Ottobre 2017
Stage Intensivo a Calino (BS) con il Maestro Renato Turla
Renato Turla: 030 731221

Conversione Diplomi

conversioneBox

Ultimi Articoli

Prossimi Eventi

Venerdì 13 Ottobre 2017
Stage Intensivo a Calino (BS) con il Maestro Renato Turla
Renato Turla: 030 731221
Newsletters
Ricevi nella tua mail tutti gli aggiornamenti dell'associazione Jyotim

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito.