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Punti di appoggio - Gravità - Respiro

Written by Fulvio Nanni

Tre elementi indissolubili della pratica Yoga

 

La relazione tra di essi modifica, trasforma e sviluppa il modo in cui “confezioniamo” una posizione, aiutandoci a cambiare di volta in volta il viaggio della consapevolezza all’interno del corpo. Allo stesso modo verranno gestiti con più armonia e flessibilità anche i passaggi tra le varie Asanas nelle sequenze proposte, indirizzando il corpo consapevoli di come possiamo variare i punti d’appoggio abbinandoci alle fasi della respirazione.

Nel momento in cui stabiliamo un punto di contatto con il pavimento, il muro o un attrezzo di sostegno (sedia, ecc.), il nostro corpo inizia a indirizzare maggiore o minore intensità d’appoggio nei vari punti a seconda di quanto allungamento vogliamo proiettare nell’estremità opposta. Es. Le mani a terra in ADHO MUKHA che allontanano il bacino dal pavimento.

Ora però in qualsiasi proiezione vogliamo indirizzare il nostro corpo ci dobbiamo relazionare al secondo elemento, la Gravità, controllandola e adattandoci ad essa, in modo da determinare più o meno peso nelle varie parti del corpo correggendole fisiologicamente.

Svilupperemo così una consapevolezza arrendevole ma attiva che sfrutterà la gravità per aumentare la spinta sui punti d’appoggio, utilizzando quindi lo spostamento del peso del corpo per migliorarne gli allungamenti e scegliere le direzioni in cui vogliamo posizionarlo.

Ecco che con questi primi 2 elementi ben ascoltati, la pratica acquisisce una creatività che ci permette di studiare vari percorsi per perfezionare e sentire meglio le Asanas.

Ma la gravità agisce nell’atmosfera, dove un'altra energia altrettanto potente ci circonda, quella dell’aria che respiriamo.

Veniamo al mondo con una inspirazione e lasceremo questa vita terrena espirando.

Questo flusso che ci accompagna durante tutta l’esistenza è inevitabilmente sempre presente durante ogni azione e si può alterare o condizionare con pensieri e attività.

Quindi con l’aria oltre ad alimentarci con il nostro primo cibo, l’Ossigeno, troviamo un alleato attraverso le varie fasi della respirazione per contrastare (con l’inspirazione) o adattarci (con l’espirazione) alla forza di gravità.

Fulvio Nanni
Fulvio Nanni
Advanced Teacher
Associazione Culturale ATMAN Forlì
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